Ibridazione solare + accumulo: la CRE apre la strada a una nuova era per il fotovoltaico
La Commissione di regolazione dell'energia ha pubblicato le sue proposte per incentivare l'accoppiamento fotovoltaico + batteria nei grandi impianti. Una svolta strategica per il settore solare francese.
Cifre chiave del mercato FV francese
Ore con prezzi negativi nel 2025
Produzione solare persa (curtailment)
Differenza prezzo FV vs. base (2025)
Progetti ibridi nei bandi PPE2
Una realtà allarmante: la cannibalizzazione del solare
Lo sviluppo massiccio del fotovoltaico in Francia genera un fenomeno ben noto nei mercati energetici: la cannibalizzazione. Man mano che la quota solare nel mix elettrico aumenta, il suo valore all'ingrosso diminuisce nelle ore di picco produttivo. Nel 2025, il fenomeno si è intensificato notevolmente con 513 ore di prezzi negativi sul mercato spot, rispetto a 352 nel 2024.
In pratica, durante questi periodi i produttori solari sono incentivati a fermare la produzione, con una perdita di circa 1,6 TWh di produzione fotovoltaica — circa il 20% della produzione totale degli impianti FV con premio di mercato. Parallelamente, il prezzo captato dalla produzione FV non tagliata è stato del 32% inferiore rispetto a un profilo di produzione in base.
Queste perdite sono attualmente compensate dal bilancio statale attraverso gli oneri del servizio pubblico energetico (CSPE), creando un rischio di bilancio significativo con oltre 10 GWp di nuovi impianti già pianificati.
La soluzione: ibridazione FV + accumulo
La CRE propone di incentivare lo sviluppo di progetti ibridi che combinano fotovoltaico e batterie di accumulo. Il concetto è semplice ma potente: anziché iniettare tutta la produzione solare istantaneamente nella rete, una batteria immagazzina l'energia e la rilascia quando la rete ne ha più bisogno.
Questo spostamento temporale della produzione consente ai produttori di catturare prezzi più elevati — avvicinandosi o addirittura superando quelli di un profilo di produzione in base — riducendo al contempo il bisogno di sostegno pubblico.
Le tre proposte concrete della CRE
1. Prezzo di riferimento M0 non ponderato
La CRE propone un prezzo di riferimento di mercato non ponderato. Il rischio della differenza tra i prezzi captati dal FV e i prezzi base sarebbe ora assunto dal produttore. Una batteria compensa precisamente questo rischio spostando la produzione nelle ore più remunerative.
2. Premio prezzi negativi condizionato alla non iniezione
Il premio per prezzi negativi sarebbe condizionato alla non iniezione dell'impianto ibrido nella rete. In altre parole, anche se il parco solare produce durante i prezzi negativi, il premio viene corrisposto purché l'elettricità sia immagazzinata nella batteria.
3. Premio di mercato sulla produzione spostata
Il premio di mercato sarebbe corrisposto sulla produzione FV spostata fuori dalle ore di prezzi negativi grazie all'accumulo. Questo incentiva direttamente i produttori a ridurre il curtailment e massimizzare il valore di ogni chilowattora prodotto.
Cosa significa per sviluppatori e investitori
Queste proposte inviano un segnale forte a tutto il settore. Per sviluppatori come VoltWatt, aprono la strada a una nuova generazione di progetti più redditizi e meglio integrati nel sistema elettrico:
- Ricavi più stabili grazie allo spostamento della produzione nelle ore di prezzo alto
- Migliore ripartizione dei rischi tra produttori e Stato, rendendo i progetti più finanziabili
- Contributo attivo alla stabilità della rete riducendo i picchi di sovrapproduzione
- Riduzione del curtailment, valorizzando ogni MWh prodotto invece di perderlo
L'approccio sperimentale della CRE
La CRE raccomanda inizialmente un approccio sperimentale per assicurarsi che queste disposizioni permettano effettivamente lo sviluppo di progetti ibridi. I prezzi massimi sarebbero regolarmente adeguati.
È importante notare che è già possibile ibridare un progetto FV con una batteria, anche se le modalità dei bandi non lo incoraggiano attivamente. Le nuove proposte mirano proprio a rimuovere queste barriere.
Questi lavori si inseriscono nel quadro più ampio delle riflessioni della Missione Lévy-Tuot sull'ottimizzazione del sostegno pubblico alle energie rinnovabili in Francia.
Documento di riferimento
Scaricate il rapporto completo della CRE sulle proposte di modifiche ai capitolati per incentivare l'ibridazione FV + accumulo.
Scarica rapporto CRE (PDF)L'esperienza VoltWatt nell'ibridazione solare + accumulo
In VoltWatt, sviluppiamo già progetti che integrano soluzioni di accumulo a batteria nei nostri impianti fotovoltaici. Con oltre 2,1 GW di capacità combinata e 450 MWh di accumulo, siamo idealmente posizionati per accompagnare questa transizione verso progetti ibridi più performanti.
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