Calore e freddo rinnovabili: una sfida strategica per la transizione energetica della Francia
Il 31 marzo 2026, la Giornata Nazionale del Calore e del Freddo Rinnovabili riunirà esperti e leader del settore agli Espaces Diderot di Parigi. Nel contesto dell'accelerazione della decarbonizzazione e dell'attuazione del nuovo PPE, VoltWatt analizza perché l'energia termica è la metà dimenticata della transizione energetica — e come cambiare le cose.
Giornata Nazionale del Calore e del Freddo Rinnovabili
31 marzo 2026 — Espaces Diderot, Parigi 12°
Energia termica in Francia: cifre chiave
Quota del calore nel consumo totale di energia
Ancora prodotto da combustibili fossili importati
Riscaldamento previsto entro il 2100 in Francia
Moltiplicatore della domanda di freddo entro il 2050
Nel contesto dell'accelerazione della decarbonizzazione e dell'attuazione della nuova Programmation Pluriannuelle de l'Énergie (PPE), la Giornata Nazionale del Calore e del Freddo Rinnovabili torna per una nuova edizione martedì 31 marzo 2026 agli Espaces Diderot (Parigi 12°). Organizzata da AMORCE, FEDENE e il Syndicat des énergies renouvelables (SER), l'edizione 2026 avrà come tema «Un nuovo sguardo sul calore e il freddo rinnovabili».
In VoltWatt, consideriamo questo evento come una tappa cruciale per la transizione termica. Mentre la decarbonizzazione dell'elettricità cattura l'attenzione pubblica, il calore resta la prima fonte di consumo di energia finale in Francia — e la più dipendente dai combustibili fossili.
Decarbonizzare il calore: una priorità urgente
Il calore rappresenta quasi la metà dell'energia consumata in Francia, ed è ancora prodotto principalmente da energie fossili importate — gas naturale e gasolio. Questa dipendenza crea una tripla vulnerabilità: economica (prezzi volatili), ambientale (alte emissioni di CO₂) e geopolitica (dipendenza dalle importazioni).
La Francia si è posta obiettivi ambiziosi attraverso il suo PPE e la SNBC, puntando a portare la quota di calore rinnovabile dall'attuale 25 % a oltre il 40 % entro il 2035. Raggiungere questo obiettivo richiede un dispiegamento massiccio di tecnologie collaudate in tre vettori chiave:
Energia solare termica
I sistemi solari termici convertono direttamente la luce solare in calore per acqua calda sanitaria, riscaldamento e processi industriali. Con oltre 2.000 ore di sole annuali nel sud della Francia, il solare termico può coprire dal 40 al 70 % del fabbisogno di acqua calda.
Pompe di calore e geotermia
Le pompe di calore estraggono energia termica dall'aria, dal suolo o dall'acqua, fornendo 3-5 kWh di calore per ogni kWh di elettricità consumata. Abbinate all'elettricità solare PV rinnovabile, offrono una soluzione di riscaldamento completamente decarbonizzata.
Reti di teleriscaldamento
Le oltre 900 reti di teleriscaldamento francesi servono più di 2,5 milioni di equivalenti abitativi. La conversione da caldaie a gas a biomassa, geotermia e recupero di calore di scarto permette di decarbonizzare interi quartieri su larga scala.
Freddo rinnovabile: la sfida che viene
Mentre il riscaldamento domina i dibattiti energetici attuali, lo sviluppo del freddo rinnovabile diventa un imperativo di fronte al cambiamento climatico. Le ondate di calore sono più frequenti, intense e prolungate — le estati 2023 e 2025 lo hanno dimostrato drammaticamente in tutta Europa.
I sistemi di climatizzazione tradizionali con gas refrigeranti ed elettricità fossile sono molto energivori e spesso aggravano l'effetto isola di calore urbano. La domanda di raffrescamento degli edifici francesi si triplicherà entro il 2050.
La transizione al freddo rinnovabile non è opzionale — è un imperativo di salute pubblica. Ogni grado di riscaldamento aumenta la domanda di energia per il raffrescamento del 5-8 %, creando un circolo vizioso che solo le soluzioni rinnovabili possono spezzare.
Soluzioni esistono già: raffrescamento ad assorbimento solare, free cooling geotermico, reti di freddo urbane e sistemi di accumulo termico. VoltWatt sviluppa attivamente sistemi di raffrescamento solare che sfruttano la nostra esperienza fotovoltaica.
Il PPE 2024-2035: una tabella di marcia ambiziosa
Il nuovo PPE 2024-2035 fissa una traiettoria ambiziosa per il dispiegamento del calore rinnovabile, riconoscendo che l'elettricità da sola non può raggiungere gli obiettivi climatici della Francia.
Obiettivi chiave del PPE per il calore rinnovabile
Biomassa e biogas
Obiettivo di 160 TWh di calore rinnovabile da biomassa entro il 2035 (contro 130 TWh attuali), includendo legno-energia, residui agricoli e iniezione di biogas.
Dispiegamento del solare termico
Obiettivo di 5,4 GW di capacità solare termica installata entro il 2035, quintuplicando i livelli attuali. Priorità alle installazioni su larga scala che alimentano reti di teleriscaldamento e processi industriali.
Accelerazione delle pompe di calore
Obiettivo di un milione di installazioni di pompe di calore all'anno entro il 2030, con aiuti Ma Prime Rénov' rafforzati e divieto di nuove caldaie fossili nelle nuove costruzioni.
Espansione del teleriscaldamento
Raddoppio degli edifici collegati alle reti di teleriscaldamento entro il 2035, con una quota minima obbligatoria del 75 % di energia rinnovabile per le reti nuove ed estese. Il budget del Fonds Chaleur è stato portato a 1,2 miliardi di euro annui.
Questi obiettivi, sebbene ambiziosi, sono raggiungibili con un forte coordinamento tra politica pubblica, investimento industriale e innovazione tecnologica.
L'evento del 31 marzo: una nuova prospettiva
L'edizione 2026 della Giornata Nazionale del Calore e del Freddo Rinnovabili riunirà oltre 500 professionisti, decisori e fornitori di tecnologie agli Espaces Diderot nel 12° arrondissement di Parigi.
Tavole rotonde
Panel di esperti sull'attuazione del PPE, evoluzione del Fonds Chaleur e integrazione calore-elettricità.
Keynote sull'innovazione
Presentazioni all'avanguardia sull'accumulo termico stagionale, reti di calore ottimizzate dall'IA e progressi nel raffrescamento solare.
Casi di Studio
Esperienze di progetti reali di comuni, industrie e sviluppatori che raggiungono il 100 % di calore rinnovabile.
VoltWatt sarà rappresentato a questo evento, condividendo la nostra esperienza nell'integrazione della produzione solare fotovoltaica con soluzioni di accumulo termico.
L'impegno di VoltWatt per la decarbonizzazione termica
In VoltWatt, abbiamo compreso da tempo che la transizione energetica non può avere successo concentrandosi solo sull'elettricità. Il nostro portafoglio di oltre 150 progetti di energia rinnovabile in 4+ paesi integra sempre più la dimensione termica.
Il nostro approccio solare-termico integrato
Sistemi ibridi solare-termici
Sviluppiamo installazioni PV-termiche (PVT) combinate che generano simultaneamente elettricità e acqua calda dalla stessa superficie di pannelli, raggiungendo rendimenti combinati superiori al 70 %.
Integrazione dell'accumulo termico
Il nostro portafoglio di 450 MWh di accumulo a batteria è completato da soluzioni di accumulo di energia termica (TES) che riducono il consumo di gas fino al 60 %.
Agrivoltaico e recupero di calore
I nostri 10+ progetti agrivoltaici dimostrano come le installazioni solari possano fornire sia elettricità rinnovabile che microclimi controllati per l'agricoltura.
Gestione intelligente dell'energia
I nostri sistemi di monitoraggio FusionSolar di Huawei ottimizzano l'interazione tra flussi di energia elettrica e termica in tempo reale.
Con 2,1 GW di capacità totale e un team di oltre 150 esperti in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, VoltWatt è eccezionalmente ben posizionato per fornire soluzioni energetiche integrate.
Conclusione: il calore, la metà dimenticata della transizione energetica
La decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento rappresenta forse la sfida più sottovalutata della transizione energetica.
La Giornata Nazionale del Calore e del Freddo Rinnovabili del 31 marzo offre un'opportunità vitale per rifocalizzare l'attenzione su questo settore critico.
In VoltWatt, ci impegniamo a essere all'avanguardia di questa transizione termica, portando la stessa innovazione, rigore e scala che ci hanno reso leader nell'elettricità rinnovabile nel mondo del riscaldamento e raffrescamento sostenibili.
Informazioni sull'Autore: Marie Lefèvre dirige la divisione soluzioni termiche di VoltWatt, con 12 anni di esperienza nello sviluppo di progetti di energia rinnovabile. È specializzata nell'integrazione solare-termica e nella decarbonizzazione delle reti di teleriscaldamento in Europa occidentale.
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